• La simbiosi terreno-clima e l’attenta e scrupolosa coltivazione consentono l’ottenimento di uve eccezionali la cui vinificazione origina questo vino armonico e delicatamente fruttato

  • Vino di raffinata eleganza che racchiude in se la terra di origine, prende il nome dai mitici Dioscuri cui è dedicato l’antico tempio di Castore e Polluce i cui resti imponenti arricchiscono il patrimonio archeologico di Cori.
    Ottenuto dalla vinificazione in purezza del Bellone, uva di origine antica conosciuta anche come uva pane per la sua buccia sottile e delicata. Basse rese per ettaro e una accurata vinificazione originano un vino fragrante e delicatamente fruttato

  • Dalla selezione di uve provenienti dal vigneto in località “Alnè”, otteniamo un vino dall’aroma fruttato ed intenso, caratteristico dei terreni argillosi. Spumante fruttato, intenso, con note floreali. La natura ambientale del luogo caratterizzato da una sorgente naturale, determina un microclima ed un terreno molto particolare per la coltivazione della vite.

  • Le uve di questo vino provengono dalla zona di Vidor, nella frazione di Colbertaldo. Vigneto con porzioni in fondovalle e parte bassa con versanti collinari caratterizzati da accumuli alluvionali di materiale già pedogenizzato.
    Zona caratterizzata da forti sbalzi termici notte-dì che ne caratterizzano la fisiologia di maturazione: fioritura tardiva e maturazione fovorita dal caldo diurno. Vino caratterizzato da una spiccata acidità verde.

  • Questo spumante è una cuvée da uve rosse vinificate in bianco.
    È curioso il blend tra un’uva semplice quale il Merlot, che offre una base dalla facile beva, con un vitigno autoctono della nostra zona, l’Incrocio Manzoni 13.0.25. Come suggerisce il nome stesso, quest’ultimo è un incrocio trai vitigni Raboso e Moscato d’Amburgo

  • È raro trovare singole espressioni di un vigneto nella zona del Prosecco Superiore ma le “Rive”, nome dialettale che identifica i ripidi e scoscesi vigneti caratteristici della zona, è possibile dare una forte identità al territorio.
    L’OTreval “Rive di Guia”, nasce da un vigneto storico che da un vino complesso, ricco di struttura e aromi, molto asciutto e minerale. Non è il “tipico” Prosecco Superiore, bensì un vino che si esprime per la sua unicità. Non da ultimo, OTreval è una delle rarissime espressioni di Prosecco Zero Zuccheri

  • Vino di colore rosso intenso con leggeri riflessi aranciati; al profumo si denotano sentori di rosa canina accompagnata dalla liquirizia; al palato la potenza alcolica è ben calibrata con i sentori di frutta e spezie.

  • Color oro antico, cristallino. Intenso ed avvolgente al naso con sentori di albicocca disidratata, fichi secchi, miele e fiori d’arancio e note tostate.
    Vellutato e cremoso al gusto, con perfetta acidità per un equilibrio totale.

  • Vino che si presenta robusto e pastoso, un uvaggio dalle inconfondibili peculiarità. Di colore dal rosso granato al rosso granato carico ha un profumo ricco e intenso con tracce di violetta, cioccolato amaro, frutti di bosco e pepe nero con venature erbacee. Il sapore risulta molto equilibrato dal corpo rotondo e vellutato, intenso e persistente.

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